Un’auto si è lanciata sulla folla falciando le persone che si trovavano davanti. I fatti a Modena. Il bilancio e l’identità di chi era alla guida.
Tremendo episodio a Modena, dove un’auto ha falciato le persone che si trovavano davanti a lei in via Emilia, in pieno centro cittadino. I fatti si sono verificati nel pomeriggio di sabato 16 maggio 2026 e hanno lasciato a bocca aperta tutti i presenti e anche le autorità competenti. Diversi le vittime coinvolte dalla follia di un uomo, un 31enne di nome Salim El Koudri.

Auto sulla folla a Modena: i fatti e il bilancio
Un’auto, nel pomeriggio di sabato 16 maggio, ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena. Il bilancio dice otto i feriti, quattro in modo grave. Tre persone sono state, invece, già dimesse dopo le cure del caso. I fatti sono andati in scena in via Emilia, con la vettura – proveniente da Largo Garibaldi – arrivata a velocità sostenuta.
Dalla ricostruzione dell’accaduto, l’uomo che si trovava al volante ha cercato di accoltellare una persona. Per fortuna è stato bloccato con l’aiuto di un gruppo di passanti. Si tratta di un cittadino italiano di origine straniera di 31 anni, nato in provincia di Bergamo e residente nel modenese.
Sono “chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità”, ha fatto sapere il procuratore di Modena Luca Masini. “L’orario scelto era di massima presenza per cittadini […]”, ha aggiunto.
Chi è Salim El Koudri che era alla guida
Stando alle informazioni trapelate sull’uomo che si trovava alla guida e che ha commesso i fatti a bordo dell’auto, sappiamo si tratti di Salim El Koudri. Un 31enne “nato a Bergamo nel ’95. Possiede una laurea in Economia aziendale e allo stato attuale è disoccupato: da anni vive a Ravarino. Al momento dell’arresto non era sotto sostanze psicotrope, quindi aveva una parvenza di lucidità. Già nel 2022 si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi. E dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, però poi se ne erano perdute le tracce”, ha fatto sapere la prefetta di Modena Fabrizia Triolo in conferenza stampa.